Italian Softball League: Caserta guida, Bologna insegue
Nel big-match campane e bolognesi si dividono la posta. Pareggi anche tra Legnano e Forlì; La Loggia e San Marino. L’unica doppietta è quella del Museo D’Arte Nuoro, che continua nel suo momento felice
Incredibile pareggio tra Amga Legnano e Fiorini Forlì, che si dividono la posta, ma possono legittimamente recriminare per motivi, ovviamente, opposti.
In gara 1 non c’è storia: l’Amga Legnano realizza solo due sterili valide (la prima nel primo inning) mentreMara Papucci ottiene la quarta vittoria stagionale (4-6) e trascina il Fiorini Forlì alla vittoria (7-0 in 5 inning), ottenuta anche grazie a 11 valide (tutto il line-up colpisce, solo Tyleen Tausaga non riesce a battere valido). Due punti al primo, tre al secondo, ancora due al terzo inning e la partita è chiusa senza troppe difficoltà dalle romagnole, che
si dividono equamente il lavoro: Andrea Montanari (3 su 3, 3 punti segnati e uno battuto a casa), Stefania Vitaliani (2 su 2 con 1 punto battuto a casa), Darcy Pagnini (2 su 3, un punto segnato e 2 battuti a casa).
La seconda partita è bloccata fino alla sesta ripresa: i lanciatori dominano. Poi, nella parte bassa della sesta ripresa, il Fiorini Forlì passa in vantaggio conMichela Vitaliani salva su errore e a casa su un fuoricampo da due punti diDarcy Pagnini. Le romagnole cominciano ad assaporare il sapore della doppietta, quando arriva un incredibile settimo attacco dell’Amga Legnano, che impone la quinta sconfitta stagionale a Kylie Reynolds (5-5), fino a quel momento perfetta in pedana, realizzando 7 punti con 4 valide (due singoli diUngari e Verga, un doppio di Ravanetti e un triplo di D’Andrea). Un epilogo veramente impensabile quando il settimo inning è iniziato; una vittoria che permette all’Amga Legnano di lasciarsi alle spalle un periodo nero, che tuttora non le permette di giocare al completo, e guardare avanti con una visione maggiormente ottimista.
Anche nel big-match della giornata, Des Caserta e Blue Girls Bologna si dividono la posta in palio, continuando a marciare in vetta alla classifica, separate ma alla stessa distanza.
Nella partita del pomeriggio non c’è Johana Gomez (che gioca in prima) sulla pedana delle Blue Girls Bologna, ma Sun Yue Fen, mentre la Des Caserta presenta – come da copione – Anjelica Selden (9-1) e le campionesse d’Italia danno dimostrazione di tutta la loro potenza, chiudendo in anticipo: 7-0. Bologna si prende un pomeriggio di pausa, soprattutto in battuta: una sola valida (di Monica Pedrazzi, poi colta fuori base) al secondo inning, quando Bologna già stava rincorrendo. Nella prima ripresa, infatti, i primi due punti di Caserta, grazie a un triplo (Sandra Bosdachin) e due singoli (Bianca Novelli e Christina Rolla). La Des chiude a zero solo nella seconda ripresa, poi – sempre grazie alla parte alta del line-up – nel terzo e quarto inning dimostra la propria potenza di battuta e fa sua la partita. Bosdachin chiude a 3 su 3 con 2 punti segnati,
Hailey Wigington e Novelli a 2 su 3 e 2 punti segnati (per Bianca Novelli anche 2 rbi). In totale sono 8 le valide delle campane.
Johana Gomez diventa padrona della pedana nella seconda partita e come sempre non tradisce, conquistando la decima vittoria stagionale (10-0), anche se questa volta si tratta di una vittoria maggiormente sofferta e – per qualche momento – nemmeno tanto scontata, vista la potenza dell’attacco della Des Caserta (capace di battere ben 3 fuoricampo:Priscilla Brandi, Hailey Wigington e Christina Rolla) che, prima è passata in vantaggio e poi, dopo il vantaggio bolognese, ha tentato la rimonta che non è riuscita. La partita è stata avvincente, iniziata avanti da Caserta con due punti alla seconda ripresa. La lenta rimonta di Bologna tocca l’apice quando, al settimo inning, segna tre punti (del momentaneo 7-3) grazie a due doppi di Monica Pedrazzi e Marta Pianella. Caserta nell’ultima opportunità di attacco prova, con il solo-homer di Wigington, doppio di Bianca Novelli e fuoricampo da due diRolla, a raggiungere la doppietta, ma è troppo tardi e Bologna esulta per aver fermato ancora le campionesse d’Italia.
Per il Museo D’Arte Nuoro arriva una bella e importante doppietta contro il Dino Bigioni Unione Fermana, che rimane all’ultimo posto della classifica.
La prima partita è quella delle straniere: Aimee Murch (4-5) contro Kimberly Reeder (3-6), che ottiene 12 strike-out, insufficienti però a portare a casa la vittoria. Nuoro dimostra di attraversare un gran bel momento di forma e – pur realizzando meno valide (4 contro 5) – batte nei momenti chiave, costruendo una vittoria meritatissima. Al primo inning, singolo al centro di Melinda Weaver che poi ruba la seconda, ruba la terza e segna su lancio pazzo. Al quarto è Terza Pochobradska a battere valido in apertura, rubare la seconda e poi segnare su valida di Ambra Collina. Al sesto il 3-0: ancora Pochobradska in base, questa volta su errore difensivo. Poi in seconda su valida di Ambra Collina e in terza rubando. Il punto arriva con un altro lancio pazzo. Nella parte alta del settimo il Dino Bigioni prova ad accorciare, segnando con Simona Liberatore, che batte un doppio ed è spinta a casa da Federica Gianferro. Un tentativo che non basta e Nuoro chiude 3-1.
Nel secondo match l’Unione Fermana vuole riscattarsi e parte subito fortissimo, segnando due punti al primo inning con Lauren Schutzler e Erika Abbruzzetti, primi due battitori del line-up, che battono valido e corrono fino a casa, con la collaborazione di Carla Mucciconi. Dopo la partenza forte, però, il Dino Bigioni si spegne, tanto che il 75% delle valide della partita (3 su 4) si easuriscono nella prima ripresa. A quel punto cominicia una lenta e inesorabile rimonta: un punto al secondo (Linda Corbellini batte un triplo a destra e segna su singolo di Federica Zicconi); un punto al terzo (Pochobradska, segna dopo essere arriva in prima su base ball) e infine big-inning al quinto, con il punto del definitivo 5-2 segnato da Ylenia Pisanu (a casa dopo Giulia Mele e Pochobradska), che nel frattempo era salita in pedana, al posto di Paola Cavallo, senza concedere valide alle marchigiane.
Rhibo La Loggia e Titano Hornets si dividono il piatto, in una doppia sfida che serve a entrambe per fare piccoli passi in classifica.
La prima partita è affidata ai lanciatori stranieri: Kate Robinson per San Marino, alla fine sarà lei a vincere (3-5),
ottenendo 7 strike-out, ma soprattutto il fuoricampo decisivo;Jocelyn McCallum (2-4) per La Loggia.
Partita in equilibrio fino alla parte bassa del terzo quando le padrone di casa passano in vantaggio grazie ad Alba Pizzorni, che batte un singolo, ruba la seconda e sfrutta un errore difensivo per segnare. Al cambio campo Lauren Lupinetti batte un singolo e poi ci pensa Kate Robinson con il suo homer al centro a chiudere la partita con un solo punto di differenza.
Nella partita della sera le torinesi vogliono a tutti i costi la rivincita e si prendono subito ciò che avevavo lasciato poco prima: due punti nel primo inning con quattro singoli (Pfeiferova, Camello, Broukalova e Avanzi). Al quarto arrivano altri due punti, per effetto di un paio di valide e un errore difensivo. Il Rhibo La Loggia mette così in cassaforte la quinta vittoria stagionale di Stella Turazzi (5-3), nonostante la fiammata finale delle Hornets, che provano ad accorciare, ma si fermano al solo-homer di Lauren Lupinetti, troppo poco per evitare la sconfitta 4-1.
Des Caserta, stop sul monte Titano. Bologna insegue
Settimo turno di Italian Softball League caratterizzato da tre pareggi e una sola doppietta: quella di Bologna, che sale al secondo posto. Il pareggio più rumoroso a Villa Verucchio dove, contro le Titano Hornets, la Des Caserta non riesce a infilare la tredicesima vittoria stagionale. Bene Nuoro in trasferta; divisione della posta anche tra Forlì e Bollate
Le campionesse d’Italia della Des Caserta non riescono nell’impresa della sesta doppietta stagionale. Vincono la prima, ma nella seconda devono cedere alla grande voglia e determinazione delle Hornets che, pur subendo a inizio partita, recuperano, pareggiano e vincono al tie-break.
Nella prima partita l’assolo della campionesse d’Italia è pressoché senza sbavature. 13 punti, 12 valide, 10
strike-out per Anjelica Selden e una “prima voce” su tutte: Christina Rolla, che chiude con uno strepitoso 4 su 4, con 3 home-run e 7 punti battuti a casa. Non c’è storia fin dalla prima ripresa, quando arrivano i primi 2 punti grazie al primo fuoricampo di Rolla (con Wigington in base gratuita). Nel secondo inning – nel quale già dopo i primi due battitori arriva la sostituzione sul monte delle padrone di casa di Ilaria Cacciamani, con Alice Ronchetti - i punti della Des Caserta sono 6 e, mentre Rolla si limita a un singolo interno, a colpire un homer (da 2 punti) èTenaya Tucker. Zero al terzo, un punto al quarto (solo-homer di Rolla) e 4 (con 4 valide e il terzo homer di giornata di Rolla) al quinto e la partita termina così con un 13-0 che non dà scampo alle Hornets, capaci battere solo tre valide (con le prime tre del line-up: Lupinetti, Robinson e Ricchi).
La seconda partita, almeno da quel che succede nella prima ripresa, sembra incanalata verso il solito monologo casertano, nonostante Rolla non ripeta la prestazione del pomeriggio (0 su 1). Il vantaggio si allunga al quarto inning. Ma non basta, la grinta delle sammarinesi, che non hanno nulla da perdere e giocano senza pressioni, permette di accorciare subito le distanze e nella quinta ripresa, con tre valide (singolo di Brunella Parma, doppio di Lauren Lupinetti e singolo di Beatrice Ricchi) le Hornets passano in vantaggio. Pareggio della Des all’ultimo attacco disponibile e poi tie-break. Nell’ottavo conFiorio in terza e Tucker in seconda (un out) una battuta in doppio gioco di Giovanna Palermi lascia le campionesse d’Italia a secco. Tocca a San Marino: Angela Albi, in seconda; avanzamento sul sacrificio diDall’Aglio e singolo della punto della vittoria di Giulia Villirillo: 5-4 e secondo stop della squadra di Obletter, che sembra non digerire le trasferte in Emilia-Romagna (l’unica sconfitta finora, infatti, era arrivata un mese fa a Bologna).
L’unica doppietta di giornata porta la firma delle Blue Girls Bologna, che salgono così al secondo posto della classifica e da “matricola terribile” diventano una seria candidata alla zona playoff.
Partita delle straniere nel nome di Johana Gomez. Il partente di Legnano è Yu Hui Li (tre riprese, poi sostituita da Karina Cannon), mentre sulla pedana delle Blue Girls Bologna c’è Johana Gomez ed è una partita che porta indelebilmente il suo nome: la solita macchina da strike-out quando deve lanciare; capace di colpire oltre la recinzione (solo-homer al sesto inning) quando è nel box. La partita inizia con l’Amga Legnano in vantaggio alla prima ripresa: triplo a sinistra di Lei Dong Hui, singolo di Irene Barone. Non basta. Al terzo inning la svolta: Bologna batte 3 valide (singolo di Casella, triplo di Trevisan e singolo di Del Mastio) e con 2 errori difensivi di Legnano porta a casa i tre punti che fanno la differenza.
Il match della sera ha un diverso andamento. Legnano sembra bloccata e parte male, mentre Bologna dà subito l’impressione di voler continuare da dove aveva lasciato. Già al primo inning arrivano due punti molto importanti, grazie a due singoli di Irene Lolli e Sabrina Del Mastio, ai quali si deve aggiungere un errore della difesa lombarda. 3-0 al terzo, Legnano – da squadra di grande esperienza quale è – comincia a capire che non può lasciare il campo senza combattere e comincia una lenta rimonta: al sesto addirittura si porta in vantaggio, complice un’incertezza difensiva delle bolognesi. Gli errori, però, sono la chiave della partita e – con 3 valide di Bologna – Legnano ne commette ben 3 nella settima ripresa, permettendo alle Blue Girls di segnare 3 punti, che fissano il finale sul 6-4 e danno la seconda vittoria a Bologna.
Uno dei tre pareggi della giornata arriva dalla sfida tra Fiorini Forlì e Sanotint Bollate: un confronto che si presentava equilibrato alla vigilia e che alla fine non tradisce le attese.
Nella gara del pomeriggio si affrontano i lanciatori stranieri: Lindsey Meadows per Bollate; Kylie Reynolds sulla pedana di Forlì. Nonostante sia Meadows (che alla fine vincerà la quinta partita stagionale) a concedere più valide: 4, è proprio il Sanotint Bollate (che di valide ne batte solo 2) a vincere 3-0. Un punto al primo inning: solo homer di Meadows; due al secondo, senza valide, ma con un errore difensivo e un lancio pazzo che tagliano le gambe al Fiorini, permettendo al Sanotint di conquistare la settima vittoria stagionale.
La serata (con Mara Papucci e Francesca Betti come partenti) si presenta subito calda e, infatti, i punti arrivano nelle prime due riprese. Vantaggio Bollate, nella parte alta del primo, grazie a alle valide di Saskia Kosterink e Alice Parisi; pareggio Forlì al cambio campo: con le valide di Stefania Vitaliani e Carlotta Zauli. Nella seconda ripresa l’allungo decisivo del Forlì. Due punti costruiti, grazie a 3 singoli (Manuela Mazzoni, Michela Vitaliani eStefania Vitaliani) e un doppio di Andrea Montanari e poi palla affidata a Papucci che, da grande lanciatrice, concede solamente 3 valide in cinque inning e chiude ogni possibilità di rimonta.
IL TABELLINO DI GARA 1 GARA 2
In Piemonte Rhibo La Loggia e Museo D’Arte Nuoro si dividono la posta e compiono un piccolo passo in avanti in classifica.
In pedana, nella prima partita ci sono le italiane: Michela Musitelli Romani per il Rhibo La Loggia e Paola Cavallo per Nuoro. La Cavallo – reduce da un fastidioso infortunio e non ancora al meglio della condizione – non riesce a fare la differenza e, anzi, concede ben 16 valide a un attacco che non batte solamente con ottavo, nono e decimo del line-up, per il resto sembra molto continuo. Sara Avanzi è la migliore, con 4 su 4 (tre singoli e un doppio) 3 punti battuti a casa e 2 segnati. Solo nella quinta ripresa le torinesi rimangono a secco, mentre Nuoro dà un colpo di coda nel quarto e quinto inning, ma non è sufficiente.
Gara 2 è segnata fin dal primo inning: due singoli e un doppio per i primi tre battitori del line-up e la partita è in discesa. Subito due punti a casa segnati da Melinda Weaver e Tereza Pochobradska. Match in ghiaccio fino al quinto, quando Giulia Mele segna il 3-0 definitivo sul terzo punto battutoa casa della serata da Ambra Collina.
Caserta sempre più sola, Blue Girls in zona playoff
Neanche Legnano riesce a fermare la squadra di Obletter, la neopromossa Bologna continua a soprendere, la doppietta del Nuoro spedisce le Hornets in fondo alla classifica.
La giornata si apre con il doppio successo esterno del Museo d’Arte Nuoro (6-4, 2-1) sul campo di Verucchio, che rilancia in classifica la squadra sarda.
L’inizio gara vede le Titano Hornets prendere vantaggio grazie ad un homerun da 2 punti di Kate Robinsoned una volata di Angela Albi, Nuoro recupera parzialmente al terzo mettendo i corridori agli angoli e segnando prima su squeeze e poi su una battuta in diamante.
E’ sempre Robinson a guidare le Hornets che allungano ancora nella parte bassa del terzo grazie ad un doppio dell’americana in apertura, e ad un singolo di Villirillo che la spinge a casa.
Nei restanti 4 inning sale in cattedra Paola Cavallo che concede solo una valida alle avversarie e permette al Nuoro di ribaltare il risultato.
Al quinto Weaver batte un singolo ed avanza sino in terza grazie ad un errore, il singolo di Pochobradska pareggia l’incontro e la partita arriva alla settima ripresa.
La pitcher delle Hornets, Ilaria Cacciamani, ottiene due out sui primi tre battitori, ma un colpito ed un lancio pazzo permettono alle avversarie di arrivare con due corridori in seconda e terza, a quel punto Ambra Collina batte la valida che spinge due punti a casa e fissa il risultato sul 6-4, punteggio che non cambierà nell’ultimo attacco della squadra di casa.
Gara 2 vede di fronte le due lanciatrici straniere, Murch e Robinson, ed ovviamente il numero di valide si abbassa.
La squadra sarda passa in vantaggio al terzo grazie ad doppio di Pochobradska che spinge a punto Weaver, e raddoppia al quinto; Mele e Pisanu battono due singoli consecutivi e la prima riesce a segnare nell’azione successiva grazie ad un errore di tiro di Cerioni (terza base).
Titano riesce ad arrivare a punto solo nell’ultimo turno di attacco, Angela Albi batte un doppio e completa il giro delle basi su due battute in diamante, ma l’eliminazione 1-3 di Monari chiude definitivamente l’incontro.
Un’altra doppietta esterna arriva da Montegranaro dove le Blue Girls Bologna di Giacomo Livi ottengono due vittorie risicate contro l’Unione Fermana (4-3 , 4-2) e si proiettano in zona playoff.
In gara 1 tutte e due i manager schierano le lanciatrici straniere e la squadra felsinea va sotto nel punteggio al terzo inning; dopo il vantaggio siglato da una valida di Del Mastio, l’Unione Fermana riempie le basi grazie a due colpiti e va sul 3-1 grazie al triplo di Schuztler.
Nella seconda parte dell’incontro Bologna riesce a ribaltare il risultato, al quinto Trevisan apre con un singolo ed arriva in terza su rubata ed errore difensivo, la volata di sacrificio di Gomez accorcia le distanze, ed al settimo tre valide consecutive di Trevisan, Gomez e Sojo (doppio) riportano le felsinee in vantaggio per 4-3.
Il risultato viene difeso da Gomez nella parte bassa del settimo, nel quale la Bigioni Fermana non riesce mai ad arrivare in base.
La partita delle lanciatrici italiane ha un andamento praticamente identico, le marchigiane si trovano in vantaggio per quasi tutta la partita e Bologna rimonta al settimo.
Al terzo le marchigiane fanno avanzare Marcolini in diamante col gioco corto ed approfittano di un errore difensivo per passare in vantaggio.
Dopo il temporaneo pareggio bolognese al sesto la Fermana torna in vantaggio, Kim Reeder batte un doppio al centro e viene rilevata dal pinch runner Tittarelli, pronta a scattare in terza su lancio pazzo, il bunt valido di Mucciconi la spinge a casa nel turno successivo.
Nella parte alta del settimo due errori difensivi affossano l’Unione Fermana che sommati alle due valide diPedrazzi e Del Mastio permettono alle bolognesi di segnare 3 punti che di fatto chiudono la partita.
A Bollate il Sanotint ed il Rhibo La Loggia si sono divise la posta, la prima partita è favorevole alle padrone di casa che la fanno terminare al quinto inning (9-0).
All’inizio sono i singoli di Kosterink e Meadows a portare sull’1-0 Bollate, poi McCallum ha una crisi di controllo e concede ben 5 basi per ball consecutive dopo un doppio concesso a Buila.
Al quarto inning Bollate dilaga, cinque valide consecutive tra cui i tripli di Bortolomai e Marazzi fissano il punteggio sul 9-0, La Loggia non riesce a segnare al quinto e la partita termina come da regolamento.
Il Rhibo si prende la rivincita in gara 2, con le lanciatrici italiane in campo, Turazzi per le ospiti e Betti per la squadra di casa.
Le torinesi vanno in vantaggio al terzo, Jessica Camello spinge a casa il primo punto con un triplo e segna il secondo su errore difensivo.
Bollate risponde al quarto inning che viene aperto dal doppio di Meadoews, spinta a casa dal singolo di Parisi, che successivamente avanza su due bunt e ruba casa base pareggiando l’incontro.
La partita si decide al settimo dopo che le LaLoggia e Bollate lasciano rispettivamente 3 e 2 giocatrici sulle basi nella sesta ripresa.
Le torinesi iniziano subendo due eliminazioni ma il singolo di Pfeiferova ed il doppio di Camello riportano avanti le ospiti per 3-2; al cambio di campo Turazzi si ritrova con il corridore in terza ed un solo eliminato, ma riesce comunque a chiudere la ripresa dopo un provvidenziale strike out su Cecchetti, una base intenzionale a Kosterink ed una groundball su Bortolomai.
A Legnano il Des Caserta dà l’ennesima dimostrazione di forza con due vittorie nette e larghe (4-0 , 9-1).
In gara 1 la one-hit di Anjelica Selden, che non concede neanche una base per ball, inibisce l’AMGA a qualsiasi possibilità di vittoria.
Caserta aspetta con pazienza il calo di Yu Hui Li, che arriva nel finale, al sesto inning l’attacco delle campane fa vedere la sua potenza, dopo la base a Rolla arrivano il doppio di Tucker, il singolo di Seguella ed il triplo diWiginton, che mettono 3 punti sul tabellone e danno un buon supporto alla Selden.
Un altro punticino arriva al settimo sul fuoricampo di Christina Rolla, che arrotonda il punteggio sul 4-0.
Gara 2 dura una sola ripresa, Caserta segna 8 punti subito contro Gerussi e Barone, e la prima esce dal campo senza aver completato nemmeno on out.
Nella prima ripresa arrivano ben 5 valide tra cui un triplo con 3 Rbi di Fiorio ed un grande slam di Wiginton, che portano Caserta sull’8-0 e rendono il resto dell’incontro una pura formalità.
Unica soddisfazione del Legnano il fuoricampo di Lei Dong Hui al quarto, che rende meno amara la serata, la quale terminerà poco dopo, alla quinta ripresa per manifesta inferiorità sul punteggio di 9-1.
Des Caserta in fuga, la Italian Softball League ha un padrone
Due doppiette: a Caserta, dove Bollate cede allo strapotere delle campionesse in carica; a Nuoro, dove Legnano lascia le sarde ultime in classifica. Grande equilibrio nella altre due sfide di giornata: a Forlì, in gara 2, serve il tie-break al Fiorini per evitare lo “sweep” interno
Il match di cartello era quello del San Clemente di Caserta. Di fronte c’erano prima e seconda della graduatoria: Des Caserta e Sanotint Bollate. Una sfida che ha mantenuto le attese e che ha anche decretato l’inizio della “fuga” delle campionesse in carica. Due vittorie, una addirittura per “manifesta” e ora il campionato ha ufficialmente un padrone.
In gara 1 non c’è storia, tanto che al quinto inning Caserta chiude, portando a casa una vittoria di grande spessore e, soprattutto, grande valore: 9-0. Inizio fulminante per le padrone di casa, che con 3 singoli e 1 doppio (Alice Fiorio) più 2 errori di Bollate, lasciando addirittura le basi piene, mettono a tabellino 6 punti nella prima ripresa, facendo subito capire che la legge della campionesse d’Italia è una legge dura da digerire.
La seconda partita è molto più equilibrata e Bollate passa in vantaggio (2-0) al quarto inning, segnando – come insegna il detto – con due out. A correre a casa sono Marina Mancini e Lara Cecchetti, sul triplo di Elisa Oddonini: punti che pesano sul ruolino di Carlotta Natti. Proprio durante la quinta ripresa Natti è sostituita da Priscilla Brandi ed è la chiave della partita, visto che Brandi non concede praticamente nulla, mentre l’attacco segna due punti al quinto (grazie al fuoricampo di Hailey Wiginton, che spinge a casa Giovanna Palermi, salva su errore difensivo) e uno – quello del definitivo 3-2 – su un altro homer, quello di Bianca Novelli.
Il ritorno in campo dell’AMGA Legnano, dopo il turno di riposo, è devastante. In gara 1 contro il Museo D’Arte Nuoro, infatti, le lombarde cominciano e finiscono con il piede a tavoletta, vincendo 17-3 (al 4° inning), ma soprattutto realizzando 12 valide (contro 2 delle sarde), delle quali un home-run, di Ilaria Pino e ben cinque doppi: 3 sono di Giulia Ravanetti, che peraltro chiude con uno spettacolare 4 su 4.
In gara 2, altra partenza veloce dell’AMGA Legnano e per Nuoro non ci sono molte opportunità per cercare di portare a casa il pareggio. Al play-ball un errore difensivo di Collina permette a Lei Dong Hui di arrivare in base, sacrificio di Domenici per portarla in seconda e subito dopo homer a sinistra di Clare Warwick. Una vera mazzata per Nuoro che poi, va sotto anche 3-0 (al terzo, con un altro homer, proprio di Lei Dong Hui), accorcia nella parte bassa della terza ripresa, ma non basta e adesso è sola in fondo alla classifica.
IL TABELLINO DI GARA 1 GARA 2
A Montegranaro, dove si trovavano di fronte Dino Bigioni Unione Fermana e Titano Hornets, la partita del pomeriggio vive sui binari dell’equilibrio fino alla quarta ripresa quando, con primo e secondo battitore eliminati al piatto, le marchigiane mettono in base Carla Mucciconi (valida) e Simona Liberatore (colpita); rubano terza e seconda rispettivamente e poi sono spinte a casa dal triplo di Marianna Badagliacca. Al quinto San Marino accorcia, ma non basta e alla fine, nonostante il maggior numero di valide (4 contro 3), deve cedere il passo 1-2.
Il riscatto per le Hornets è immediato. In gara 2, infatti, non c’è storia e già nella prima ripresa il match di fatto si chiude con 5 punti, 4 valide, 2 errori difensivi delle marchigiane. Alla fine è proprio il big-inning iniziale a fare la differenza e a regalare la vittoria alle sammarinesi. Anche se le marchigiane tentano il colpo di coda all’ultima ripresa, 3 punti e sfiorano la rimonta grazie a 3 valide, lasciando 2 corridori sulle basi. Non è sufficiente; e non basta nemmeno aver realizzato più valide delle avversarie (11 contro 9): si materializza così la situazione inversa rispetto a quella del pomeriggio.
A Forlì era derby, tra Fiorini e Blue Girls Bologna. Un derby equilibrato e mai scontato, soprattutto in gara 2, visto che la prima partita, quella che le Blue Girls Bologna hanno affidato a Johana Gomez – come facilmente preventivabile – è stata messa in cassaforte dalla lanciatrice venezuelana che continua ad avere statistiche impressionanti e vince la quarta partita stagionale, concedendo solo 2 valide e infilando 13 strike-out. L’attacco, poi, fa il resto con 8 valide (contro 2).
In gara 2, invece, è necessario il tie-break per porre la parola fine a un match che dura più di 2 ore mezzo. A vincere è il Fiorini Forlì, che così si riscatta e dimostra maggiore saldezza di nervi nei momenti che contano. L’unica sbavatura è data dall’epilogo, perché proprio sul punto decisivo, segnato da Stefania Vitaliani, arriva l’unico errore della partita delle bolognesi e Forlì chiude 5-4, pareggiando la serie.
Doppiette per Des Caserta e Sanotint Bollate, il resto è pioggia
Sabato caratterizzato dalla pioggia battente: si è giocato solo a Nuoro, dove il Sanotint Bollate ha messo a segno uno doppietta; domenica in campo Caserta e Rhibo La Loggia: doppietta delle campane. Rinviati gli altri due match.
La Des Caserta mantiene la vetta della classifica, centrando l’en-plein, in casa contro il Rhibo La Loggia. Con quasi venti ore di ritardo sulla tabella di marcia, dunque, la squadra di Enrico Obletter ristabilisce la distanza con Bollate, nel segno di Alice Fiorio: per lei 2 homer fondamentali per regalare entrambe le vittorie.
In gara 1 l’inizio non proprio entusiasmante in pedana di lancio di Jocelyn McCallum è determinante per creare subito il divario che poi risulterà decisivo. 3-0 dopo la prima ripresa, con 2 basi ball e 2 valide e in grande evidenza è l’ultima arrivata in casa Des, Tenaya Tucker, autrice di un doppio.
Le piemontesi tentano la rimonta, infilando un punticino a ripresa nel secondo, quarto e quinto: a metà quinto inning Caserta è in vantaggio solo di una lunghezza 4-3, ma il tentativo di recuperare del Rhibo La Loggia è già esaurito. Nella parte bassa della quinta ripresa Caserta infila un altro big-inning, segnando 3 punti. Anche in questo caso è una piccola “crisi” di McCallum (sostituita da Michela Musitelli Romani) a dare linfa all’attacco di casa. Ma quando in pedana c’è Musitelli Romani e corridori agli angoli, il primo fuoricampo di giornata di Alice Fiorio chiude definitivamente la partita.
Gara 2 è molto più equilibrata e sono le ospiti a portarsi in vantaggio al terzo, pur senza realizzare valide. Sono una base ball concessa da Carlotta Natti a Ludmila Broukalova e un errore difensivo su una battuta in campo esterno di Dina Pfeiferova a portare il punteggio sull’1-0 per le piemontesi. Caserta pareggia al quinto, con un gioco molto aggressivo sulle basi che, con corridori agli angoli, permette a Giovanna Palermi di rubare la seconda e a Sandra Bosdachin di segnare. La parola fine alla partita la mette, come nella gara della mattina, ancora Alice Fiorio. Al sesto: Bianca Novelli batte un singolo e Fiorio la porta a casa con il secondo homer della giornata. 3-1 il risultato finale.
A Nuoro, nonostante l’allerta meteo e le previsioni tutt’altro che confortanti, si è riusciti a completare entrambe le partite. Per il Sanotint Bollate sono arrivate due vittorie, utili a tenere il passo di Caserta.
La prima partita è la gara dei fuoricampo: pronti via e “solo-homer” al centro di Saskia Kosternik, poi Paola Cavallo, il partente del Museo D’Arte Nuoro (che alla fine chiuderà con 7 inning lanciati, 5 valide concesse, 6 punti dei quali solo 3 guadagnati), chiude la ripresa senza problemi. La marcia di Bollate verso la vittoria prosegue
nella seconda ripresa, grazie ai punti segnati da Lara Buila e Marina Mancini. Nel quarto è ancora Mancini protagonista per il 4-0. Nel quinto, invece, arrivano altri due “solo-homer”: Bollate si porta sul 5-0 grazie a quello di Lindsey Meadows, a sinistra; mentre Nuoro accorcia con quello di Aimee Murch. Ma al settimo è di nuovo Saskia Kosternik a colpire oltre la recinzione (a sinistra) per il definitivo 6-1.
Anche in gara 2 partenza lanciata di Bollate: singolo di Kosternik, doppio di Valeria Bortolomai e Bollate è subito in vantaggio. Allunga al terzo con altri due doppi: Kosternik e Lindsey Meadows; ma Nuoro pareggia al cambio campo: doppio di Tereza Pochobradska e fuoricampo di Ambra Collina. Un pareggio effimero, perché prima Kosternik (al quinto) e poi l’ennesimo fuoricampo della giornata, il secondo di Lindsey Meadows (al sesto) fissano il 4-2, messo in ghiaccio dalla stessa Meadows, che chiude con 12 K e sole 3 valide concesse.
Il Des Caserta rimane solo in vetta dopo il terzo turno
Le campane tornano da Forlì con due preziosi successi, importante doppietta anche per il Legnao, “pareggio” tra Rhibo e Bologna, Bollate sale al secondo posto dopo il recupero di Domenica.
La giornata di campionato si apre con lo straripante successo esterno del Des Caserta a Forlì (16-2), le campane si portano in vantaggio per 4-2 dopo tre riprese e dilagano tra quarta e quinta ripresa contro una Reynolds irriconoscibile, che subisce anche un grande slam da Alice Fiorio, i tre errori difensivi non sono ovviamente di aiuto alla pitcher americana.
Gara 2 è più equilibrata, anche se Caserta parte subito forte e va sul 3-0 grazie ad un lineup che fa veramente paura. Il Fiorini però resta in partita accorcia le distanze e nel finale sfiora la clamorosa rimonta, Montanari , Tausaga e Vitaliani battono valido e portano due punti a casa per il 4-5 parziale. Carlotta Natti però recupera la concentrazione e chiude la partita con uno strike out ed un’eliminazione al volo.
Non ci sono squadre imbattute dopo il secondo turno della Italian Softball League
Cadono il Forlì a Legnano, La Loggia contro le Titano Hornets e Caserta ad opera delle Blue Girls di Bologna, trascinate dalla fuoriclasse venezuelana Gomez. In una giornata di pareggi, dividono la posta anche Nuoro e Unione Fermana
Dopo il secondo turno della Italian Softball League non ci sono più squadre imbattute.
Dopo 3 riprese equilibrate, La Des Caserta prende il largo e si impone (7-1) alla Blue Girls Bologna, che contro
Selden (8 strike out) ottengono solo 4 valide. Bianca Novelli e Alice Fiorio collezionano ciascuna 2 punti battuti a casa. Bologna alterna 3 lanciatori in pedana: Tomasi, Irene Lolli e Sun Yue Fen.
Battendo 8 valide contro 5 le Blue Girls si prendono però la rivincità (4-2) nella seconda partita. Caserta risponde al primo vantaggio (2 punti al terzo) emiliano con 2 segnature al quarto grazie al fuoricampo di Novelli. Al quinto però, con Ray in seconda, Gomez spara un triplo che spinge a casa la compagna e segna a sua volta su errore. Gomez (7 valide concesse e 4strike out) firma la vittoria in pedana contro Priscilla Brandi.
In 3 a punteggio pieno dopo la prima della Italian Softball League
Doppiette in trasferta di La Loggia a Legnano e Fiorini a Nuoro. Inizia vincendo anche il Caserta Campione d’Italia, che piega l’Unione Fermana. Le Blue Girls Bologna impongono il pareggio al Sanotint Bollate
Dopo la prima giornata della Italian Softball League sono 3 le formazioni a punteggio pieno: Fiorini Forlì,Rhibo La Loggia e Des Caserta.
Il Des Caserta ha letteralmente fatto un sol boccone della Dino Bigioni Unione Fermana nella prima partita, terminata con il punteggio di 6-0. Contro Selden l’attacco dell’Unione Fermana ha battuto solo 3 valide (una al
primo e 2 al sesto inning), mentre le Campionesse in carica hanno chiuso i conti con i 3 punti del quarto attacco, propiziati dal doppio diNovelli, dal singolo (2 punti battuti a casa di Longhi e dalla volata di sacrificio di Seguella.
Ha sofferto di più Caserta nella seconda gara, che pure ha condotto dalla seconda ripresa. Ad aiutare le campane a sbloccare il risultato contro l’ottima Kimberly Reeder (2 valide e nessun punto guadagnato in 6 riprese) è stata la difesa ospite, che ha commesso ben 4 errori. Fiorio al secondo ha raggiunto la prima su errore, harubato la seconda e la terza e segnato sul doppio di Novelli. Al quinto sono stati ben 2 gli errori marchigiani. Il primo ha concesso a Longhi di arrivare in prima, il secondo (con 2 out) è costato addirittura 2 segnature.
Caserta ha per altro rimesso in partita le avversaria al sesto con un errore subito punito dal doppio di Reedercontro la pur ottima Natti (10 strike out in 6.2 riprese). Uscita Natti, il secondo punto marchigiano è arrivato su lancio pazzo del rilievo Brandi.
Al settimo l’Unione Fermana si è trovata con in seconda il punto del pareggio, ma lo strike out di Brandi su Luconi ha chiuso la gara sul punteggio di 3-2 per il Des.



